UFO A FORMA DI DIAMANTE AVVISTATO IN VIRGINIA

Posted in ufologia with tags , on 01/07/2017 by Geyar

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Ufo a forma di diamante avvistato vicino a un tornado in Virginia

700_c2ce2b19415962ecb30a7c26d7bcfdf8 Garcia Doores stava guidando lungo la Route 28 in Virginia negli Stati Uniti il 23 giugno di quest’anno quando qualcosa di strano apparve nel cielo si fermo subito riuscendo a scattare alcune fotografie di quello che sembrava essere un tornado nel cielo con un oggetto a forma di diamante accanto a esso.Come si vede nelle fotografie certamente sembra avere una forma di diamante perfetta. Altre persone hanno visto ma hanno pensato fosse un oggetto fatto dall’uomo che è stato forse usato per manipolare e alterare il tempo. Altre  hanno suggerito che forse è un’arma che ha la capacità di rendere, dirigere e anche innescare i tornado, ma perché qualcuno vuole fare una cosa del genere? Il West Virginia sembra essere una regione popolare per gli avvistamenti UFO. Nel gennaio di quest’anno a Parkersburg, un uomo era fuori e guardava le stelle con un nuovo telescopio e si prese una pausa dopo aver cercato di concentrarsi su una stella diversa. Poi vide un oggetto nero che era diamantato e aveva tre luci gialle statiche che si muoveva lentamente sopra il cielo alle 9.30. Altri avvistamenti di oggetti strani nel cielo sono stati riportati nella regione della West Virginia, Tra cui Buckhannon, Saint Albans, Contea di Clay e Bluefield. By Gy

UFO : ENORME OGGETTO APPARE ATTORNO AL SOLE

Posted in ufologia with tags , , , , on 01/07/2017 by Geyar

 

Un enorme oggetto continua ad apparire attorno al nostro sole, ma viene prontamente offuscato

L’ oggetto cubico che viene ritenuto un possibile UFO è stato avvistato vicino al nostro Sole il 22 dicembre da myunhauzen74 di YouTube, un teorico della cospirazione noto per la sua posizione negativa nei confronti della NASA.Nelle foto rilasciate da NASA di SOHO (Solar and Heliospheric Observatory), un cubo delle dimensioni della Terra può essere visto vicino alla stella che sostiene la vita su Gaia. Mentre alcuni ipotizzano che la forma parallelepipeda è il risultato della censura fatta dalla NASA per nascondere la reale forma della possibile astronave, altri ribadiscono che un oggetto cubico potrebbe nello spazio essere tranquillamente un Astronave.Secondo il cacciatore di UFO Scott Waring, l’oggetto nelle foto sembra riflettere la luce del sole è, pertanto, deve essere un oggetto solido.Se questo oggetto è davvero un UFO fisico, ha sicuramente un interesse nel nostro sole. Molti esperti ritengono questi UFO potrebbero sfruttare la potenza della nostra stella e trasformarla in energia. Alcuni addirittura ipotizzano che immensa potenza del Sole potrebbe essere manipolato per poter creare dei portali aprendo un wormhole da usare.La precisa forma geometrica potrebbe essere sufficiente per generare il sospetto che sia di origine artificiale.  La NASA afferma che si tratta di un alterazione delle immagini, il risultato di telecamere mal calibrate.Questa spiegazione, però, non riesce a convincere i cacciatori di UFO che sono determinati ad ottenere la verità un modo o nell’altro. Essi sostengono che questo UFO è stato fotografato decine di volte negli ultimi anni, a testimonianza della persistente presenza civiltà e macchine avanzate nel nostro Sistema Solare.Link

UFO : L’ARCA DI NOE’ ERA UNA NAVE SPAZIALE

Posted in ufologia with tags , , on 29/06/2017 by Geyar

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L’arca di Noè era una nave spaziale

La storia di Noé  probabilmente è ispirata a quella degli Anunnaki, ma se l’arca leggendaria fosse stata una nave spaziale dei Sumeri? Nella città di Shuruppak nell’Iraq meridionale furono trovate durante gli scavi nel 1931 delle prove sedimentarie di un’alluvione avvenuta nel 2900 A.C, simile all’arca del famoso patriarca.In base alla lista reale Sumerica  re Ziusudra(forse è scritto leggermente diverso Ziusuddu) è stato l’ultimo imperatore sumero prima del grande diluvio sul pianeta. Tutto ciò potrebbe dimostrare che il diluvio universale scritto nella bibbia è avvenuto realmente. Quindi l’arca di Noè non avrebbe origini ebraiche, i testi dei Sumeri narrano di un diluvio universale molto più antico del patriarca, ma bensì dell’ultimo imperatore antidiluviano che sopravvisse con la sua famiglia grazie a una barca. Coincidenza o cosa altro, oppure forse la bibbia ha copiato e si è basata su un racconto molto più antico?Nella bibbia sappiamo che il diluvio universale avvenne come punizione per i peccati dell’uomo. Ma questo è un pensiero propriamente religioso – teologico. In quello sumero la grande alluvione non fu opera della natura ma del Dio Enlil stanco del chiasso provocato dall’uomo. ”L’arca di Noè era una nave spaziale” Enlil voleva far sparire per sempre l’uomo, ma Enki (Dio della Mitologia sumera), disse che l’essere umano andava preservato. Enki avverte l’imperatore  facendogli costruire un’arca, tuttavia alcuni storici sostengono che si trattasse di una nave spaziale per sfuggire al diluvio universale, e che l’avesse portato in orbita.Le affinità tra la leggenda della bibbia e quella sumera non possono essere una mera coincidenza. Oppure il racconto di Noè è ispirato a quella di una divinità Anannaki determinata a distruggere le creature ibride che vivevano sulla terra.In base alla teoria degli antichi astronauti la razza umana fu potenziata o creata  geneticamente da entità superiori ”UFO” in un passato lontano. È forse questo l’anello mancate della teoria di Darwin sull’evoluzione? La presenza di Alieni sulla terra permetterebbe di aiutare le discordanze tra la religione e la scienza? Magari è per questo che in Iraq nel 2002 il museo nazionale fu saccheggiato dai soldati americani, forse per oscurare una verità sconvolgente.Tornando al tema centrale, in tutte le culture del passato in base ai loro racconti: inondazioni, diluvi furono generati dalle divinità perché insoddisfatti dalla razza umana. Sia nella bibbia che in quello sumero il diluvio fu opera degli dei. Quello che importa è accettare l’idea che l’uomo non è l’unico essere nell’universo … e capire che non siamo soli.Link

UFO SORVOLA CIVITAVECCHIA ( ROMA)

Posted in ufologia with tags , on 29/06/2017 by Geyar

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“Il caso per ora rimane un mistero e l’oggetto è a tutti gli effetti un ufo, salvo eventuali sviluppi che lo spieghino”

8-CUFOM-UFO-CIVITAVECCHIA-562x420 Mentre prosegue la segnalazione di avvistamenti ufo sotto forma di sfere bianche nei cieli italiani, ecco che un nuovo caso viene alla ribalta, questa volta nella vicinanze di Roma, precisamente a Civitavecchia, dove è probabilmente capitato qualcosa di inesplicabile. Un ufo, nella fattispecie un disco volante è stato involontariamente immortalato da una persona mentre faceva fotografie alla sua famiglia. Lo strano oggetto volante non identificato (OVNI) compare al centro del campo visivo della fotografia ed anche su un’altra scattata pochissimi secondi prima. Nella terza foto, anche scattata dopo pochissimi secondi, l’OVNI non c’è più come volatilizzato. Il presunto velivolo è sormontato da quella che appare una cupola e si staglia in lontananza sulla verticale del mare dove vi sono anche alcune imbarcazioni. Gli studiosi del Centro Ufologico Mediterraneo (C.UFO.M.) ed il suo presidente dr. Angelo Carannante, a cui Alessandro, autore degli scatti fotografici, ha affidato il caso, hanno sviscerato il caso a fondo prima di pubblicarlo. Nelle varie riunioni, studi, ricerche, confronti con la casistica ed indagini varie, sono state prese in esame svariate possibilità che sono state postate online sul sito http://www.centroufologicomediterraneo.it, raggiungibile anche tramite le pagine ufficiali facebook e twitter del C.UFO.M.. Su CUFOMTV di youtube è visualizzabile il videotrailer, davvero suggestivo, dell’inusuale evento. Ma cosa poteva essere? Forse uno sportivo che stava facendo lo sporto del Parasailing, un uccello, un insetto, un aereo o altro velivolo conosciuto? Queste ed altre ipotesi sono tate valutate dagli ufologi ma nessuna pienamente calzante. Forse una qualche chances in più potrebbe darsi ad un qualche avveniristico velivolo sperimentale ancora top secret. Ma perché poi testarlo sotto gli occhi di tutti? Il caso per ora rimane un mistero e l’oggetto è a tutti gli effetti un ufo, salvo eventuali sviluppi che lo spieghino. Link

BOLIDE AVVISTATO IN ITALIA ERA UN ASTEROIDE

Posted in ufologia with tags , , , on 29/06/2017 by Geyar

 

Il bolide avvistato il 30 maggio in Italia era un asteroide

Immagine È passato sui cieli del Veneto a 54.000 kml/h e si è disintegrato tra Padova e Venezia, a 40 km di altezza dalla superficie, in uno spettacolo memorabile: ecco il video.«Erano le 21:09 UT [23_09 ora locale] di martedì 30 maggio», dice, ancora emozionato, Daniele Gardiol dell’Inaf di Torino commentando le immagini riprese da una camera a tutto cielo (all-sky) della rete Prisma installata sul tetto del Liceo scientifico statale “P. Paleocapa” di Rovigo. «Avevamo due camere operative nella zona, a Rovigo e a Piacenza, ed entrambe hanno rivelato il bolide. Un bolide eccezionale per l’intensità dell’evento».È stato un piccolo asteroide a generare la straordinaria meteora che ha illuminato i cieli italiani lo scorso 30 maggio alle 23.09.La conferma arriva dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), da subito al lavoro per studiare l’origine e le caratteristiche dell’oggeto. L’evento era stato rilevato e filmato dalle tre camere a grande campo della rete PRISMA, la Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e dell’Atmosfera, e dai quattro obiettivi dell’Italian Meteor and TLE Network (IMTN).Dall’analisi dei dati video si è calcolato che l’oggetto è entrato in atmosfera a una velocità di 54.000 km/h, che pesava tra i 50 e i 200 chili, che misurava circa mezzo metro e che si è disintegrato a 40 chilometri da terra.I frammenti. Dopo una verifica dei dati effettuata in collaborazione con gli astronomi delle rete di sorveglianza “gemella” FRIPON, dell’Osservatorio Astronomico di Parigi, i ricercatori hanno determinato la sua traiettoria e hanno individuato l’area su cui sono piovuti i frammenti: in Veneto, tra Piove di Sacco (PD) e Bojon, nel comune di Campolongo Maggiore (VE).Una equipe di astronomi dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Torino e dell’Osservatorio della Valle d’Aosta (OAVdA), con l’aiuto di Umberto Repetti, presidente dell’Associazione Meteoriti Italia, ha perlustrato la zona dopo che era stata già effettuata una ricognizione aerea dal professor Roberto Ragazzoni dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Padova.Dalle fotografie aeree è subito stato chiaro che la ricerca dei frammenti sarebbe stata ardua, a causa del tipo di terreno, densamente coltivato e ricco di piccoli corsi d’acqua.Una richiesta di aiuto. I ricercatori lanciano un appello alla popolazione della zona dove sono caduti i frammenti e invitano i proprietari a ispezionare i propri terreni e a contattarli in caso di un ritrovamento. È anche possibile chiedere direttamente l’intervento degli stessi ricercatori.«Dati l’estremo valore scientifico e l’importanza di un possibile ritrovamento di qualche frammento in tempi brevi – prima che vengano del tutto contaminati dall’ambiente terrestre – invitiamo la popolazione delle zone interessate a segnalarci eventuali “sassi” (o ritrovamenti di altra natura) sospetti rintracciati sul terreno», chiede Daniele Gardiol, dell’Inaf di Torino, coordinatore nazionale del progetto Prisma.Le segnalazioni possono essere inviate all’attenzione del team scientifico dell’Inaf-Prisma, all’indirizzo e-mail prisma_po@inaf.it . Link

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