Archivio per Terra

UFO : ASTRONAVI ALIENE VERSO LA TERRA L’ANNUNCIO DELLA NASA

Posted in ufologia with tags , , , on 03/06/2017 by Geyar

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Astronavi aliene in rotta verso la Terra. L’annuncio choc della Nasa

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La NASA segnala che extraterrestri viaggiano verso il pianeta terra!E’ la prima volta nella storia che gli esseri extraterrestri vengono avvistati e osservati con telescopi e onde sonore.I funzionari della Nasa dicono di aver captato delle frequenze del suono degli extraterrestri definite da loro come ”le loro voci”.“Questa è forse la scoperta più sconvolgente, è stato dibattuto per secoli se esistono davvero queste creature dello spazio, ma ora, siamo certi che esistono. Non sappiamo cosa aspettarci.Cosa vengono a guardare? Saranno in grado di comportarsi come animali, o come esseri umani?Potranno mantenere la pace o vorranno danneggiare noi esseri umani? “, Dice lo scienziato della NASA Larry Fields. La possibilità che questi esseri esterni possano venire a fare del male è piuttosto elevata, secondo i funzionari della NASA. Potrebbe scoppiare una quarta guerra mondiale ? Una guerra nucleare tra umani e alieni? Link

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Il documento dell’Fbi

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FEDERALI RIPRENDONO UN UFO SU AGUADILLA PUERTO RICO

Posted in ufologia with tags , , , , , , , on 10/04/2015 by Geyar

Ufo registrato da un elicottero federale a Aguadilla Puerto Rico,

Immagine Il video è una registrazione a infrarossi in bianco e nero con una macchina fotografica L3 MX15 EOIR. Il video IR utilizza indietro caldo,.Questo non è fake, questo è al 100% tecnologia aliena sulla terra, nei nostri cieli, e sotto i nostri oceani. Il video è stato preso in Aguadilla Puerto Rico, e può essere verificato chiamando CBP Caribbean Air e Marine Branch, e torre di controllo Aguadilla aeroporto Il 25 aprile del 2013 alle 2.122 Local / 26 aprile 2013 0122Z un aereo da pattugliamento marittimo Customs and Border Protection Caribbean Air and Marine Branch DHC8 era su un pattugliamento di routine, quando ha intercettato un UFO subito dopo il decollo. L’oggetto è stato avvistato visivamente dal Capitano , e dalll’operatore della torre di controllo Aguadilla. Sembrava avere una strana luce rossa. L’equipaggio Customs and Border Protection hanno pensato che il velivolo poteva essere dei contrabbandiere così hanno cominciato a seguire l’UFO, e registrare un video a infrarossi. L’UFO girò l’aeroporto Aguadilla facendo rotta verso l’oceano. Inizialmente l’UFO appare come un ferro di cavallo , cambiando la sua configurazione di una forma più sferica. l’UFO sfiora sopra la superfice del mare, e si immerge, influenzata dalle forze idrodinamiche. Guarda il video con attenzione 01:24:39 (ora in alto a sinistra), quando l’oggetto cambia ad tratto un altro UFO  esce fuori dell’oceano e si unisce all’ UFO in formazione. Sembrano voler controllare l’oceano sono sicuramente oggetti di Tecnologia aliena una base  sotto l’oceano vicino a Puerto Rico ? fonte The Black Vault  By Gy

ASTEROIDE SFIORA LA TERRA DOMANI 27 MARZO

Posted in ufologia with tags , , , , , , on 26/03/2015 by Geyar

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Asteroide gigante in arrivo: passaggio ravvicinato il 27 marzo

nasa-asteroide-2014-yb35 ROMA – E’ previsto per domani 27 marzo, l’arrivo di un asteroide di 500 metri, che, come al solito, “sfiorerà” la Terra.Ma niente panico!La roccia spaziale passerà a circa 4,5 milioni di km, una distanza 11,7 volte maggiore rispetto a quella tra la Terra e la Luna.Scoperto al Catalina Sky Survey della University of Arizona, l’asteroide, chiamato 2014 YB35 è solo uno dei tanti appartenenti alla cosiddetta “Potentially Hazardous Asteroid” (PHA), la lista stilata dalla NASA che comprende i potenziali pericoli per la Terra. Sebbene l’umanità scamperà anche a questa minaccia, per li scienziati si tratta comunque di un promemoria: molte rocce spaziali pericolose sono nelle vicinanze del nostro pianeta e non tutte sono state classificate. Si stima che l’asteroide abbia un diametro di circa 500 metri, dimensioni abbastanza grandi se guardate dal punto di vista “apocalittico”.Se una roccia di questa grandezza colpisse la Terra, causerebbe una catastrofe diffusa a livello globale.Il pericolo di corpi come questo asteroide, infatti, è proporzionale a grandezza e velocità.2014 YB35 sta viaggiando a 37.000 km/h e domani raggiungerà il suo massimo avvicinamento sarà di 4.5 milioni di km circa.Farà ritorno nei pressi della Terra nel 2033, a una distanza più ravvicinata (3,3 milioni di km circa) ma ancora sicura. La NASA elenca 2014 YB35 come ‘asteroide potenzialmente pericoloso’, ma, finora, non vi è alcuna possibilità di un impatto nel futuro.Lo scorso anno, una serie di nomi illustri della scienza ha unito le forze per mettere in guardia il mondo della minaccia posta alla Terra dagli asteroidi.Si stima che del milione o giù di lì di asteroidi che potrebbero causare gravi danni alla Terra, ne conosciamo circa 10.000 (l’un per cento). Ciò significa che in ogni momento una roccia spaziale potrebbe entrare nell’atmosfera e causare notevoli danni, senza “preavviso”.La possibilità di questo scenario è stata più volte accennata dalle recenti meteore e palle di fuoco che hanno illuminato il cielo.In particolar modo resterà nella mente comune l’immagine del meteorite che nel febbraio del 2013 esplose sulla città russa di Chelyabinsk. (LEGGI QUI) Link

ECLISSI SOLARE IL 20 MARZO

Posted in ufologia with tags , , on 12/03/2015 by Geyar

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Eclissi di Sole del 20 marzo: sarà un evento da non perdere anche in Italia

310x0_1425038223673_eclissi Mancano pochi giorni all’evento astronomico dell’anno. Il 20 marzo 2015 sarà il giorno dell’eclissi di Sole: sarà totale solo alle isole Svalbard e Far Oer, nel Grande Nord, ma lo spettacolo sarà visibile chiaramente anche dall’Italia. Una giornata da segnare con la matita rossa sul calendario, perché prima di viverne un’altra simile bisognerà attendere diversi anni. L’eclissi in Italia In Italia si assisterà a un’eclissi parziale. Non accade dal 3 novembre 2013, quando la Luna oscurò in parte il disco solare al Sud. Il fenomeno sarà però molto più evidente di allora. Inizierà prima in Sardegna (alle 9.16 a Cagliari) e qualche minuto dopo anche nel resto del Paese. A Roma prenderà il via alle 9.23, a Milano alle 9.24, a Napoli alle 9.25, a Lecce e a Trieste alle 9.30. Il culmine, con il massimo dell’oscuramento, arriverà dopo circa un’ora e 8 minuti. La conclusione è prevista tra le 11.32 e le 11.50 a seconda delle zone. Quanto sarà oscurato il Sole Le regioni Nord-occidentali saranno le più fortunate. A Torino sarà coperto il 65,5% del disco solare, ad Aosta il 67,3%. A Milano si arriverà al 64,9%. Scendendo verso Sud invece la percentuale di superficie oscurata sarà minore: il 53,8% Roma, il 49,4% a Napoli, il 39,7% a Siracusa. Osservando l’eclissi dalla nostra penisola, la Luna coprirà la parte superiore della nostra stella. Spettacolo nel Grande Nord L’evento darà il meglio di sé nel Grande Nord. Nella Scozia settentrionale e in Norvegia si sfiorerà la totalità, ma le uniche regioni del pianeta dove la Luna oscurerà completamente il Sole, a parte un largo tratto di Oceano Atlantico, saranno l’arcipelago danese delle Far Oer e le Isole Svalbard, territorio norvegese a centinaia di chilometri a nord di Capo Nord. Per un paio di minuti, lì calerà davvero la notte in pieno giorno. I pochi centri abitati stanno per accogliere un’ondata di turisti senza precedenti: le prime prenotazioni sono arrivate due anni fa e negli alberghi ormai c’è il tutto esaurito. Evento da non perdere La prossima eclissi solare visibile dall’Italia, ma solo nelle estreme regioni meridionali e con copertura quasi irrilevante, sarà il 21 giugno 2020. Andrà un po’ meglio il 25 ottobre 2022, ma anche in quel caso l’oscuramento non raggiungerà i livelli del prossimo 20 marzo. Insomma: quello a cui potremo assistere tra pochi giorni sarà uno spettacolo da non perdere, a meno di essere disposti a fare lunghi viaggi. La prossima eclissi totale, ad esempio, sarà l’8 marzo 2016 a Sumatra e nel Borneo, cioè non proprio dietro l’angolo. Attenzione agli occhi Per godersi a pieno un’eclissi è importante prendere alcune precauzioni. “Un’eclissi del genere non può essere osservata a occhio nudo o con dei normali occhiali da sole – avverte il coordinatore scientifico del Planetario di Roma, Gianluca Masi – Bisogna dotarsi o di occhialini specifici, acquistabili a poco prezzo nei negozi di materiale astronomico, o guardarla attraverso la proiezione indiretta di un telescopio, dotato di appositi filtri. Diversamente si rischiano seri danni alla retina”. Link

ENORME ASTEROIDE 2004 BL86 VICINO LA TERRA IL 26/1/2015

Posted in ufologia with tags , , , , , on 23/01/2015 by Geyar

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Il 26 Gennaio l’asteroide 2004 BL86, di grandi dimensioni, transiterà molto vicino alla terra.

asteroid_2004_bl86_flyby L’asteroide, nominato 2004 BL86, ha un diametro di quasi mezzo chilometro ( 483 mt ) e ci si attende che raggiungerà la massima vicinanza con la terra quando si troverà a poco più di un milione di chilometri da noi.Considerando che la Luna orbita ad una distanza di circa 380.000 chilometri dal nostro pianeta si può ben comprendere come l’asteroide farà davvero un passaggio che, in termini astronomici , potrà considerarsi parecchio ravvicinato.Se da un lato l’evento viene considerato ‘sicuro’ dagli astronomi dall’ altro l’incontro sarà così ‘accostato’ che farà la gioia di tutti gli ‘osservatori celesti‘.Il Dottor Don Yeomans, pezzo grosso della Nasa in pensione da qualche anno,  dice che ‘Anche se l’asteroide non sarà affatto una minaccia per gli abitanti del pianeta Terra l’evento resta un buon momento per studiare molto da vicino queste meravigliose rocce spaziali‘ 2004 BL86 brillerà infatti abbastanza nel cielo da permettere a tutti gli appassionati di visualizzarlo anche soltanto con dei potenti binocoli.Aggiunge Mr.Yeomans: “Io stesso tirerò fuori dal cassetto i miei binocoli e proverò ad individuarlo‘.L’asteroide 2004 BL86 fu scoperto nel 2004 dagli astronomi che che lavoravano al telescopio del Lincoln Near-Earth Asteroid Research situato a White Sands, New Mexico, USA.La Nasa infatti rileva, traccia e studia continuamente le comete e gli asteroidi usando sia i telescopi terrestri che quelli spaziali.The Near-Earth Object Programme ( Programma per gli oggetti vicini alla Terra ), conosciuto anche come Spaceguard, da molti anni studia gli oggetti spaziali che potrebbero rappresentare anche soltanto un piccolo rischio per il nostro pianeta. Link

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