Archivio per Spazio

UFO VICINO ALLA STAZIONE INTERNAZIONALE ISS

Posted in ufologia with tags , , , on 22/04/2017 by Geyar

Strano oggetto sfiora la Stazione Spaziale Internazionale: un Ufo?

ufo-300x159ROMA – Vicino alla Iss, la Stazione Spaziale internazionale, è stato avvistato qualcosa che sembrerebbe un ufo. L’avvistamento è stato reso pubblico attraverso un video YouTube.Il misterioso oggetto ripreso in diretta dalla Nasa mentre vola non lontano dalla Stazione Spaziale, secondo quanto dicono gli ufologi assomiglierebbe a qualcosa che può essere paragonato al “cilindro alieno”. Di colore bianco e quasi trasparente, l’oggetto è di forma oblunga. Dopo essere apparso è è sparito nell’oscurità.

NASA CONFERMA “ESISTE UN GEMELLO DEL PIANETA TERRA”

Posted in ufologia with tags , , , on 22/02/2017 by Geyar

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Rintracciati segnali umani da una nuova “Terra”, parla la NASA

E’ ufficiale: La NASA annuncia: “ESISTE UN GEMELLO DEL PIANETA DELLA TERRA, e probabilmente è anche abitato”Da sempre ci chiediamo:” Siamo i soli in questo universo? L’immensità è abitata soltanto dall’uomo?” La risposta potrebbe esserci giunta finalmente. E’ di oggi un comunicato stampa della NASA che annuncia l’esistenza di un pianeta gemello della Terra. Il pianeta in questione è localizzato nella galassia M-63, nella costellazione dei Cani da caccia, scoperta Pierre Mecchain. Dimensioni del nuovo pianeta scoperto, Kepler-453a, sono praticamente assimilabili a quelle del nostro pianeta. Recenti analisi sulla composizione atmosferica del nuovo corpo, hanno dimostrato che si tratta di una composizione IDENTICA a quella della nostra Terra ( Azoto 78,08% – Ossigeno 20,95% – Vapore acqueo 0,33% – Biossido di carbonio 0,04% ) il che permetterebbe ad un essere umano di poter praticamente respirare il pianeta. Inoltre, la distanza dal suo sole (150.000.000 km) permetterebbe all’acqua di rimanere contemporaneamente allo stato liquido, solido e aeriforme e quindi di poter soddisfare tutte le esigenze delle possibili specie viventi. “ESISTE UN GEMELLO DEL PIANETA DELLA TERRA”, dichiarazione ufficiale del Responsabile alle operazioni di ricerca, George Brown. Ma la questione centrale sta sulla possibilità o no che il pianeta possa essere abitato. Cosi, il Responsabile risponde: “Da tempo, la galassia M-63 era al centro delle nostre ricerche. Kepler-453a era fin troppo interessante come caso di studio da non poter passare inosservato. Tutte le condizioni da noi riscontrate lasciavano presupporre la presenza di vita. Quando i dati di risposta provenienti da una nostra sonda hanno raggiunto la centrale operativa tutti siamo rimasti più che sconvolti! C’era vita! Vita allo stato avanzato. Gli organismi riscontrati su Kepler sono ad uno stadio evolutivo pluricellulare anaerobico, molti dei quali già stanno provvedendo ad una settorializzazione delle specie. Pensiamo che già si possa parlare di organismi POTENZIALMENTE vegetali e altri potenzialmente animali. Anche se per lo stadio riscontrato una tale definizione potrebbe risultare fin  troppo eccessiva.”  Link

UFO ESCONO DALL’ATMOSFERA TERRESTRE

Posted in ufologia with tags , , , on 01/07/2015 by Geyar

Ufo escono dall’atmosfera terreste ripresi dalla ISS (stazione spaziale internazionale)

L’opinione del C.U.F.O.M. (centro ufologico mediterraneo)

Immagine Gli oggetti sembrano lasciare l’atmosfera terrestre con una discreta velocità di fuga atteso che, almeno prospetticamente, danno l’impressione di lasciare l’atmosfera terrestre. La velocità di fuga è la velocità minima iniziale che un corpo deve raggiungere per abbandonare l’atmosfera di un corpo celeste da cui cerca di allontanarsi verso lo spazio. Le ipotesi che si leggono nei commenti ai video che circolano su youtube sono le più variegate: ghiaccio che esce dalla ISS, satelliti che per il gioco della prospettiva sembrano lasciare l’atmosfera terrestre, detriti spaziali, lampi di luce solare, vere e proprie astronavi aliene. Il dato di fatto significativo è quello per cui la maggior parte dei commenti sostiene che si tratta di ufo nel vero senso della parola. Traspare una sfiducia lampante verso la NASA che anche questa volta ci ha messo del suo tagliando la diretta streaming, per non ben motivati “problemi tecnici”, proprio quando si sono visti questi oggetti volanti non identificati (sembra che sull’autenticità del video non ci siano dubbi). La ripresa, vista la lontananza degli oggetti, non poteva che essere quella che è, vale a dire alquanto scadente. Ed a nulla vale l’ingrandimento degli oggetti, operato dall’utente di youtube “Mister Enigma” che ha postato il video sul suo canale totalizzando già oltre un milione di visualizzazioni, davvero di pessima qualità e dove si vedono solo pochi pixel sgranati che nulla di nulla provano. Alcuni siti fanno giustamente rilevare che una situazione analoga si è verificata a gennaio di questo 2015. L’oggetto, in quella occasione era ben più consistente ed intrigante e non bastò il messaggio di scuse della NASA apparso sullo schermo. Anzi il sospetto aumentò perché alla ripresa del collegamento era cambiata l’inquadratura che non era più quella dello spazio profondo, ma della Terra. Il comportamento della NASA, ora come a gennaio ed in altre occasioni, non fa che fomentare le teorie complottiste. Per mera logica e banali calcoli probabilistici, non è letteralmente possibile che in occasione di “stranezze” accada sempre un qualcosa ad opera degli enti spaziali. C’è chi si spinge a dire che siano astronavi terrestri in missioni top secret perché già saremmo stati su altri pianeti addirittura anche oltre la Luna e Marte. La casistica relativa agli ufo nello spazio è cospicua, spesso con tanto di immagini e c’è solo l’imbarazzo della scelta. Un episodio piuttosto recente è quello dell’astronauta italiana Samantha Cristoforetti. Ovviamente la stessa venne immediatamente “messa a tacere”. Insomma, gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati vengono sistematicamente liquidati come riflessi o comunque qualcosa di convenzionale tipo satelliti, ghiaccio, detriti spaziali, riflessi, ecc. Anzi qualcuno, rasentando a mio avviso l’assurdità pur di trovare una spiegazione, si è spinto che si tratta solo di goccioline d’acqua che galleggiano nell’abitacolo delle astronavi. Certo che alcune volte queste spiegazioni potrebbero trovare accoglimento. Certo che, quando questi oggetti misteriosi lasciano l’orbita terrestre, c’è da chiedersi come facciano a raggiungere la velocità di fuga. Anzi, al limite e se ve ne fossero le condizioni dovrebbe accadere esattamente l’opposto. Oggetti ripresi in modo molto più chiaro e che rispecchiano la tendenza degli ultimi anni del volo di ufo sferici (anziché quelli tradizionali discoidali) ne troviamo in abbondanza. Durante la missione dello Space Shuttle Atlantis, Missione STS-37 e quella dello Shuttle STS 121 del luglio 2006, vennero filmati e fotografati strani “velivoli” sferici. Manovre impossibili, comportamenti “intelligenti”, abbandono dell’orbita della terra. Ed ancora cambiamenti di direzione, strani fasci di luce che all’improvviso si irradiano nello spazio che potrebbero essere, perché no, dei veri e propri raggi laser, cambiamenti di direzione improvvisi e stazionamenti ripetuti: ma veramente vogliamo negare l’evidenza? C’è un qualcosa che sfugge all’umana comprensione e parlo della gente comune. Verità di cui probabilmente i poteri forti sono al corrente, ma che sono troppo sconvolgenti per farle conoscere alle popolazioni “terrestri”. Forse qualcuno è già tra noi! By Gy

CLARK C. McCLELLAND HO VISTO UN ALIENO PARLARE CON DUE ASTRONAUTI

Posted in ufologia with tags , , , , on 28/03/2015 by Geyar

«Ho visto un alieno parlare con due astronauti»: testimonianza choc di un ex dipendente Nasa

20150326_c4_c5_clark1 “Ho visto un alieno sul mio monitor, era alto oltre due metri e mezzo, in piedi sullo Space Shuttle che parlava con due astronauti”. È la rivelazione choc di Clark C. McClelland, ex dipendente della Nasa. Era il 2008 quando McClelland prestava lavoro presso il Kennedy Space Center, Launch Control Center, e stava monitorando le attività dello Space Shuttle Fleet. Sullo schermo ha visto le immagini che gli resteranno impresse per tutta la vita. Un extraterreste di forma umanoide di dimensioni quasi doppie alle nostre.La sua testimonianza fino ad oggi non fu supportata da alcuna prova e lui venne etichettato come un “ciarlatano”. Oggi il canale YouTube Paranormal Cruicible ha rilanciato la sua tesi pubblicando un video, del quale ancora non si ha certezza sulla veridicità.La “chiacchierata interplanetaria” è durata poco più di un minuto. Protagonisti l’alieno e due astronauti americani. Non ha idea di come le parti comunicassero. Lui non aveva nessun serbatoio per l’ossigeno e sembrava che non fosse legato a nessuna struttura, al contrario dei suoi colleghi. Link

ASTEROIDE SFIORA LA TERRA DOMANI 27 MARZO

Posted in ufologia with tags , , , , , , on 26/03/2015 by Geyar

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Asteroide gigante in arrivo: passaggio ravvicinato il 27 marzo

nasa-asteroide-2014-yb35 ROMA – E’ previsto per domani 27 marzo, l’arrivo di un asteroide di 500 metri, che, come al solito, “sfiorerà” la Terra.Ma niente panico!La roccia spaziale passerà a circa 4,5 milioni di km, una distanza 11,7 volte maggiore rispetto a quella tra la Terra e la Luna.Scoperto al Catalina Sky Survey della University of Arizona, l’asteroide, chiamato 2014 YB35 è solo uno dei tanti appartenenti alla cosiddetta “Potentially Hazardous Asteroid” (PHA), la lista stilata dalla NASA che comprende i potenziali pericoli per la Terra. Sebbene l’umanità scamperà anche a questa minaccia, per li scienziati si tratta comunque di un promemoria: molte rocce spaziali pericolose sono nelle vicinanze del nostro pianeta e non tutte sono state classificate. Si stima che l’asteroide abbia un diametro di circa 500 metri, dimensioni abbastanza grandi se guardate dal punto di vista “apocalittico”.Se una roccia di questa grandezza colpisse la Terra, causerebbe una catastrofe diffusa a livello globale.Il pericolo di corpi come questo asteroide, infatti, è proporzionale a grandezza e velocità.2014 YB35 sta viaggiando a 37.000 km/h e domani raggiungerà il suo massimo avvicinamento sarà di 4.5 milioni di km circa.Farà ritorno nei pressi della Terra nel 2033, a una distanza più ravvicinata (3,3 milioni di km circa) ma ancora sicura. La NASA elenca 2014 YB35 come ‘asteroide potenzialmente pericoloso’, ma, finora, non vi è alcuna possibilità di un impatto nel futuro.Lo scorso anno, una serie di nomi illustri della scienza ha unito le forze per mettere in guardia il mondo della minaccia posta alla Terra dagli asteroidi.Si stima che del milione o giù di lì di asteroidi che potrebbero causare gravi danni alla Terra, ne conosciamo circa 10.000 (l’un per cento). Ciò significa che in ogni momento una roccia spaziale potrebbe entrare nell’atmosfera e causare notevoli danni, senza “preavviso”.La possibilità di questo scenario è stata più volte accennata dalle recenti meteore e palle di fuoco che hanno illuminato il cielo.In particolar modo resterà nella mente comune l’immagine del meteorite che nel febbraio del 2013 esplose sulla città russa di Chelyabinsk. (LEGGI QUI) Link

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